[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"dsf-global-settings":3,"video-page-il-pericolo-della-glicata-troppo-bassa":7},{"instagram_url":4,"youtube_url":5,"facebook_url":6,"tiktok_url":4,"privacy_url":4,"cookie_url":4,"term_url":4},null,"https:\u002F\u002Fwww.youtube.com\u002F@DiabeteSenzaFiltri","https:\u002F\u002Fwww.facebook.com\u002Fdiabetesenzafiltri",{"id":8,"titolo":9,"descrizione":10,"video_url":11,"creato_il":12,"slug":13,"autore":14,"video_categorie":23},"bb83a4f8-279a-4434-bc9d-301121aca267","Il pericolo della glicata troppo bassa","Oggi la nostra Cardiologa, la Dott.ssa Arianna Carullo, risponde a una domanda fondamentale arrivata da un nostro follower con diabete tipo 2 e una storia di interventi al cuore (stent coronarici).\n\nGli viene chiesto di abbassare la glicata dal 7.5% al 6.5%. Il risultato? Mangia meno la sera e va in ipoglicemia notturna.\n\n⚠️ Il legame è delicatissimo: l'ipoglicemia è nemica del cuore.\nQuando la glicemia scende troppo, il corpo va in allarme e rilascia adrenalina. Per un cuore che ha già una storia clinica complessa, questo è uno stress enorme che può causare aritmie pericolose. \n\n📚 Cosa dicono le linee guida?\nL'accanimento terapeutico non premia. Se c'è un alto rischio cardiovascolare o una storia di infarti\u002Fstent, le linee guida internazionali suggeriscono di \"rilassare\" i target glicemici. Un 7.5% o persino un 8% può essere l'obiettivo **perfetto e più sicuro**.\n\nNon tagliate i pasti da soli mettendo a rischio la vostra notte. Se vi trovate in questa situazione, chiedete un consulto combinato tra diabetologo e cardiologo per ricalibrare i vostri veri obiettivi.","https:\u002F\u002Fyoutube.com\u002Fshorts\u002Fy_Gc5dwH9t8","2026-07-03T04:35:29.383886+00:00","il-pericolo-della-glicata-troppo-bassa",{"bio":15,"nome":16,"slug":17,"titolo":18,"cognome":19,"avatar_url":20,"booking_url":21,"specializzazione":22},"Laureata con lode in Medicina e Chirurgia e specializzata in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare (Università degli studi di Padova)\nDottore di Ricerca in Medicina Specialistica “G.B.Morgagni“, Curricolo Scienze Cardiotoracovascolari(Università degli studi di Padova)\nGià Dirigente medico di Cardiologia presso Ospedale dell’Angelo – Venezia Mestre.\nCardiologa clinica, ecocardiografista dell’adulto e pediatrica (certificata Società italiana di Ecografia Cardiovascolare), Certificata in Risonanza Magnetica Cardiaca al livello 3- European Association of Cardiovascular Imaging.\nResearch fellow presso il Royal Brompton Hospital di Londra\nDocente per Master (Ecocardiografia di base, Cardiologia dello Sport) dell’Università di Padova","Arianna","arianna-carullo","Dott.ssa","Carullo","https:\u002F\u002Fujtxarpkkjszdgubslol.supabase.co\u002Fstorage\u002Fv1\u002Fobject\u002Fpublic\u002Fmedia\u002Favatars\u002Favatar-std-5fa3c7ba-dc7c-454f-b60c-aaa92b8f553a-1778945056706.webp","https:\u002F\u002Fcentrodimedicina.com\u002Fmedici\u002Fveronica-spadotto\u002F","Cardiologia",[24],{"categorie":25},{"id":26,"nome":27,"slug":28},"e51ca0f4-31a2-4fd8-b667-bbc37199ffe1","Salute Cardiovascolare","salute-cardiovascolare"]